Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità . Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni consulta la nostra Cookie policy.

Miniartextil

MINIARTEXTIL è una rassegna annuale d’arte contemporanea, capace di proporre la migliore produzione artistica internazionale nell’ambito della Textile Art o Fiber Art, quel settore dell’arte contemporanea che riprende antiche nozioni tessili rivoluzionandone, tuttavia, schemi e materiali.
Nata a Como nel 1991 MINIARTEXTIL negli anni ha saputo crescere oltre i confini nazionali e diventare protagonista in diverse città italiane e estere.
Da oltre dieci anni la mostra viene ospitata in Francia a Montrouge-Parigi, a Venezia, e sta allargando i propri orizzonti in Spagna, Germania e Stati Uniti.

XXIX EDIZIONE - dal 28 settembre al 17 novembre 2019
MINIARTEXTIL 2019
POP UP
MINIARTEXTIL giunge alla sua ventinovesima edizione e trasforma l’autunno comasco nell’epicentro della fiber art internazionale.
A partire dal titolo della nuova Miniartextil, POP UP, il desiderio degli organizzatori è stato quello di aprirsi a suggestioni artistiche uniche e particolari, suddividendo la mostra nelle sezioni MAXI e MINI dislocate nella sede storica della ex Chiesa di San Francesco e nella ex Chiesa di San Pietro in Atrio, a Como.

MAXI
Lo scorso mese di maggio si è riunita una giuria internazionale composta da Clarita Di Giovanni, Giovanni Berera, Guy Boyet, Pia Ferrari e Mimmo Totaro, che ha selezionato i 54 attesi minitessili dell’edizione 2019 su oltre 300 richieste di partecipazione; accanto a questi i giurati hanno operato una selezione ulteriore di trenta pezzi che, accolti da altrettanti negozi del centro città, comporranno una collettiva diffusa: una singolare mostra fuori Miniartextil dal prossimo 18 ottobre, nell'ambito del progetto Shopping Pop Up Street organizzato con gli Assessorati alla Cultura e al Commercio e il Distretto Unico del Commercio del Comune di Como.

L'ex Chiesa di San Francesco, accanto ai minitessili cuore della mostra, accoglie l’avvolgente Flying Carpet di Manuel Ameztoy, uno dei più importanti artisti argentini, che lavora con il tessuto-non-tessuto in un ossimoro creativo della textile art. L’abside abbraccia il rayon purissimo del maestro giapponese Akio Hamatani, Sky.
Dall’Australia, Hannah Quinlivan con il bianco della lana e dei neon avvolti nelle reti si snoda in due cappelle della navata laterale con Polyrhythm, accanto a Susan White, statunitense con la sua Flag IV. Spine di acacia intrecciate che raccontano l’idea dell’artista del suo paese in questo momento storico.
Molte delle opere esposte affrontano tematiche contemporanee preoccupanti come l’impatto pervasivo dei social media o la diffusione di programmi nazionalisti nel mondo. Ma l’arte è più di una mera documentazione del periodo storico in cui viene realizzata. Gli artisti creano forme particolari che devono aiutare la riflessione.
E ancora Yasuaki Onishi con Edge of Space, giganti sculture in plastica gonfiabile a fianco dei centrini su larghissima scala di Ashley V. Blalock, americana che fa trionfare una delle pratiche di ricamo più amate. Gianni Nieddu, artista poliedrico è esponente della narrative art, aspetto concettuale dei ’70, ben tradotta in Police passione classificatoria e seriale nell’unire in una tessitura immagini di impronte digitali. Franca Sonnino, signora romana già allieva di Maria Lai presenta Mosaico, filo e ferro intrecciati, fiber art pura.
Il Giappone, uno dei paesi da sempre fedeli a Miniartextil è ulteriormente rappresentato da Naoe Okamoto con Far far away, realizzato con lo stesso tessuto dei sedili delle automobili e Takaaki Tanaka con Scenery of Trees.
Dall’European Textile Network giunge a Como il lavoro di Cordula Hofmann-Molis, un lettino a baldacchino con un materasso stampato in tessuto jacquard.


MINI
Nome di punta dell’intera collettiva di arte contemporanea sarà SHOPLIFTER, all’anagrafe Hrafnhildur Arnardóttir: le sue stalattiti di fibra sintetica colorata, realizzate con i capelli più comunemente impiegati nella creazione delle parrucche, abbracciano e catturano. Invitano a MINIARTEXTIL 2019, dove tutto appare e si apre, proprio come nei libri POP UP.


PREMIO ARTE&ARTE + PREMIO SPONGA
Il Premio ARTE&ARTE è stato conferito al minitessile Expectations della giapponese Chikako Imaizumi.
Il Premio Sponga 2019 – riconoscimento ad artisti under 35 selezionati a seguito di una call for artists – è stato conferito a Giulio Locatelli; nato a Bergamo nel 1993 realizza le sue creazioni allo Spazio Fase, situato nelle ex Cartiere Pigna di Alzano Lombardo, dedicandosi esclusivamente al filo e allo scorrere lento del tempo dettato dal suo annodarsi. A Miniartextil in mostra l’opera vincitrice del Premio, I Mutanti.

INTORNO ALLA MOSTRA
Accanto alle attività dedicate alle scuole di ogni ordine e grado, alle quali oltre alle consuete visite guidate saranno proposti laboratori ad hoc, non mancherà l’atteso appuntamento nei fine settimana con MINIARTE, format dedicato alle famiglie: domenica 13 e 27 ottobre e 10 novembre i bambini con i loro genitori potranno vivere un'esperienza unica a Miniartextil, con una visita guidata alla mostra e colazione seguiti da un laboratorio di didattica dell'arte.

Eventi collaterali alla mostra si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre in collaborazione con importanti Istituzioni culturali di Como, e non solo.

È stata attivata una partnership con l’Accademia Galli attraverso un progetto dedicato ai giovani studenti, CREATIVE MINI DAY in programma il prossimo 26 ottobre.
Importanti Musei saranno al fianco di Miniartextil in questo autunno: dal MACRO ROMA, dove il 4 ottobre la mostra si presenterà alla città con una inedita performance di Mimmo Totaro, Diaframma al Palazzo Ducale di Genova mediante l’esposizione di minitessili della Collezione Bortolaso-Totaro dall’8 ottobre al 17 novembre.

E ancora, il Museo della Seta – dove si è appena conclusa la fortunata WATERHOME – che ospiterà una conversazione sul genio di sempre, Leonardo da Vinci, martedì 12 novembre con lo studioso Luca Caricato e Carlo Pozzoli, textile designer.

Evento dell’autunno comasco sarà la sfilata di comON2019 all’ombra delle opere di San Francesco, martedì 15 ottobre. Il Gruppo filiera tessile di Confindustria Como è l’altro main partner della mostra accanto al Comune di Como, in una sinergia sempre crescente caratterizzata da una visione e da un sentire comune sulla collaborazione fra il distretto imprenditoriale più importante del territorio e Miniartextil.

 

ORARI
Da martedì a domenica 11 – 19
Lunedì chiuso
Martedì 15 ottobre la mostra sarà chiusa al pubblico nella sola sede della ex Chiesa di San Francesco.

In occasione della Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI sabato 12 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 13.00 ingresso gratuito alla mostra nelle due sedi espositive.

Per informazioni e iscrizioni all'area didattica didattica@miniartextil.it


TITOLI DI INGRESSO

Intero | 7 euro
Ridotto | 5 euro dai 10 ai 25 anni, over 65, accompagnatori disabili e ogni giovedì dalle 17.00 alle 19.00
Gratuito | bambini sino ai 10 anni, disabili
MIniarte | 5 euro 1 bambino + 1 genitore


Il sito della rassegna Miniartextil

indietro